Nilbar Güreş

Published in catalog Arrivi e Partenze_Mediterrano, GIUDA edizioni (2012)

Sono sport sconosciuti quelli che praticano le donne per sopravvivere alla quotidiana erosione di possibilità, agli infiniti ostacoli che una società profondamente maschilista ha prodotto nei millenni. 

La verve ironica, e a tratti comica, è vivida e inequivocabile. 

Per le moderne Dee Kali dalle mille braccia il fitness non è inteso come il processo di mortificazione del corpo a cui si sottopongono in molte per corrispondere ad ideali modelli di una femminilità plastificata, ma piuttosto è l’olimpionica abilità di coniugare identità, aspettative, impegni e ruoli ogni giorno. Unknown Sports, come molti altri lavori dell’artista turca, non necessita di particolari sottotitoli. Parla un linguaggio iconico immediato, anche se stilisticamente ineccepibile. L’esposizione pubblica, la teatralità accentuata, la ridondanza da soap opera (è la stessa storia signore, ma raccontata da più protagoniste) crea un tableau vivant in cui in posa c’è la femminilità quotidiana, reale e tangibile. Lo spazio sconosciuto evocato dal titolo e che diventa pubblico, esteso, surreale, è l’invitato di pietra. Ad esso il ruolo di sipario strappato che inevitabilmente mostra qualcosa che di norma si vuole celare dietro la tenda. 

La versatilità di Güreş, che utilizza fotografia, disegno, video e collage, non deve ingannare. Il punto di vista è focalizzato, concentrato e la poetica coerente. Il centro propulsivo del suo multiforme lavoro, che l’ha portata in poco tempo ad una presenza qualitativamente significativa a livello internazionale, è la decostruzione dei luoghi comuni, degli stereotipi e delle mappe codificate che definiscono l’identità politica, culturale e di genere. Dagli interventi performativi, che la vedono protagonista di azioni dirette al disegno, la vulnerabilità delle maschere sociali è il centro ideale della ricerca di quest’artista che sottolinea attraverso “ la grammatica dell’ironia e della comicità involontaria”, come scrive Başak Şenova, 

“la brutalità della vita”. In questo scrutare da una serratura volutamente serrata, non c’è moralismo o preconcetto. C’è piuttosto una farsa tragica in cui è sempre possibile la caduta nel gorgo del comico, inteso in senso pirandelliano, come “avvertimento del contrario”, ovvero come contrasto tra apparenza e realtà. L’apparenza e la codifica imbalsamata, che ci viene trasmessa dell’immagine femminile nel mondo di tradizione islamica e in particolare turco, viene qui completamente capovolta, rendendoci partecipi di una femminilità che ci appartiene in quanto donne che vengono svelate nella loro comune condizione di subordinazione, ma allo stesso tempo di olimpioniche atlete del destino. 


Born in Istanbul / Turkey in 1977

Lives and works in NY, Vienna and İstanbul


Selected solo exhibitions (last 3 years) 


2011 Zwölf im Zwölften, Tanas, Berlin / Germany

Self-Defloration, Künstlerhaus Stuttgart, Stuttgart / Germany

Nilbar Güreş, Rampa, İstanbul / Turkey

EIKON SchAUfenster: Nilbar Güreş - Undressing, Museumsplatz 1, Vienna / Austria

2010 Nilbar Güreş: Window Commision 2010, Rivington Place, London / UK

2009 Unknown Sports, Indoor Exercises, Salzburger Kunstverein, Salzburg / Austria


Selected group exhibitions  (last 3 years) 


2012 Desiring the Real, MOCAB Museum Of Contemporary Art Belgrad, Belgrad / Serbia 

Wie zusammen leben? Salzburger Kunstverein, Salzburg / Austria

Der Mensch der Fluß Malerei der Donauländer, National Gallery Sofia, Sofia / Bulgaria

İstanbul Modern – Rotterdam, Museum Boijmans, Rotterdam / Netherland, Zwölf im Zwölften - Tanas, Berlin / Germany, Galerie Martin Janda, Vienna / Austria

2011 Dream and Reality - Modern and Contemporary Women Artists from Turkey, Museum Istanbul

Modern, İstanbul / Turkey

Responding to the New Moon, Galerie Tanja Wagner, Berlin / Germany

1st International Photo Festival, Bursa / Turkey

Tolerabilis, Toskanische Säulenhalle im Zeughaus, Augsburg / Germany

Der Mensch der Fluss, Donauschwäbisch Central Museum Ulm / Germany

The Daily Uprising, < rotor > association for contemporary art, Graz / Austria

Austria Davaj!, Schusev State Museum of Architecture, Moscow / Russia

Tactics of Invisibility, ARTER, İstanbul / Turkey

2010 Ex-Territory, Tel Aviv / Israel

Tactics of Invisibility, TANAS, Berlin / Germany

Where do we go from here?, Secession Vienna, Vienna / Austria

6th Berlin Biennale, Berlin / Germany

Curated by, Galerie Ernst Hilger, Vienna / Austria

Starter, Arter, İstanbul / Turkey

On Paper, Stalke Gallery, Kirke Sonnerup / Denmark

Not a Lens But a Prisma, Eugenio de Almeida Foundation, Evora / Portugal

The Others, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia

Derriére le rideau, une génération hors d’elle …, Ecole des Beaux-Arts, Paris / France

Tactics of Invisibility, Thyssen-Bornemisza Art Contemporary, Vienna / Austria, Ankara-Vienna, Gallery Nev, Ankara / Turkey


 

www.nilbargures.com | http://www.rampaistanbul.com/artists/nilbar-gures 

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